Detox fa rima con bellezza e salute della pelle: si comincia dal fegato per arrivare a uno stile di vita che fa stare meglio e fa sentire più belli.

 

Sapevi che depurare il fegato contribuisce a una pelle sana e luminosa? In estrema sintesi, una delle azioni del fegato è di fungere come “filtro” delle tossine: le sue cellule possiedono delle caratteristiche utili per neutralizzare le sostanze di rifiuto, i grassi saturi, l’alcol ed eventuali farmaci. Questa importantissima funzione espone, però, il fegato a subire per primo le azioni delle tossine che si occupa di neutralizzare. Per questo, è sempre bene stare attenti a ciò che si introduce nell’organismo e, nel caso di sostanze che possono sovraffaticare il fegato, limitarne il più possibile le quantità.

 

Un aiuto ulteriore proviene dalle azioni di detox del fegato, che dovrebbero rientrare tra le sane abitudini di stile di vita. Abbiamo chiesto indicazioni e consigli alla naturopata Manuela Faverio.

 

«La corretta funzionalità del fegato mantiene in salute tutto l'organismo, poiché aiuta a filtrare il sangue da prodotti di scarto e tossine in eccesso. Detossinare il fegato favorisce, inoltre, l'eliminazione di scorie che si sono accumulate nei tessuti, che in ultima analisi favoriscono il ristagno dei liquidi, comportando cellulite e ritenzione idrica. Quindi, un buon metabolismo del fegato contribuisce ad avere un aspetto sano, poiché si ripercuote positivamente sul benessere di pelle, unghie e capelli. In altre parole, si ha un aspetto più sano».

 

Come depurare il fegato

«Il primo rimedio per detossinare il fegato consiste nel bere acqua calda e limone ogni mattina. Si tratta di una pratica che favorisce la peristalsi (il movimento delle pareti intestinali ndr), aiutando così a eliminare le scorie e, di conseguenza, il gonfiore addominale».

Perché il limone? «Perché il limone è ricco di antiossidanti che esercitano un’azione di “lavaggio quotidiano” del colon: perché sia efficace è necessario spremere il succo di 2 limoni in mezzo litro di acqua calda a una temperatura di almeno 45° gradi».

E per quanto riguarda l’alimentazione cosa si può fare? Ci sono alimenti che depurano il fegato? «In realtà, non esiste un vero alimento o un integratore purificante o detossinante del fegato in sé e per sé. Esistono, tuttavia, proteine che supportano il fegato nella sua quotidiana azione purificante, in particolare: glutammina, glicina, cisteina e taurina». Introdurle nel menu quotidiano sotto forma di supplementi può essere una buona base di partenza per mantenere il fegato in buona salute. «A tal scopo è più utile seguire una dieta sana tutto l’anno anziché forzarsi ogni tanto a una dieta detox: un intestino non abituato ad assorbire abbondanti fibre può cadere in un importante stato infiammatorio.

Il trucco per detossinare il fegato è assumere sempre grandi quantità di frutta e verdura, eliminare l’alcol, limitare i cibi conservati e, in genere, mantenere una buona alcalinizzazione (un regime dietetico che privilegia il consumo di cibi freschi al contrario di cereali raffinati, carni, latticini e alcolici)».

 

Detox del fegato: altri suggerimenti

La natura ci viene in soccorso per avere un fegato il più possibile depurato. Alcune piante, in particolare, stimolano la digestione, svolgono un’azione diuretica e aumentano la sintesi della bile, favorendo così l’eliminazione delle tossine. È il caso del tarassaco, del cardo mariano, della bardana e della betulla. Si possono assumere tutti i giorni sotto forma di tisana o decotto, meglio se al mattino.

Un altro rimedio efficace consiste nel succo di aloe vera che ha un’azione benefica sul tratto gastrointestinale oltre che depurante in senso lato. Si suggerisce di bere un misurino da 50 ml la mattina a digiuno e la sera prima di andare a dormire.